Regione Lazio: Fondo Sviluppo e Coesione dell’Ue. La Strada Statale Flacca sarà interamente messa in sicurezza

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La Strada Statale Flacca, sarà quasi interamente messa in sicurezza grazie al maxi finanziamento da 16 milioni di euro concesso dalla Regione tramite il Fondo Sviluppo e Coesione dell’Ue, costola della programmazione del Pnrr. Otto milioni di lavori dovranno essere realizzati entro il 2025.

L’annuncio è stata fatto dallo stesso assessore regionale al bilancio Giancarlo Righini, nel corso di una riunione alla presenza del presidente della commissione infrastrutture e mobilità della Regione Cosmo Mitrano, del presidente di Astral Antonio Mallamo e dei sindaci di Formia e Gaeta. La tela tessuta dal consigliere regionale per il suo territorio prevede 12 milioni per Formia e altri 4 per i cugini, che vanno ad aggiungersi ai fondi destinati al Rio d’Itri (torrente Pontone) già diretti al risanamento del viadotto di congiunzione alla foce del corso d’acqua. È il sindaco di Gaeta Cristian Leccese a chiarire come saranno ripartiti i fondi. «È una richiesta – spiega – costruita negli ultimi quattro anni, con tutta una serie di relazioni che abbiamo mandato prima in Regione e poi ad Astral, per segnalare le criticità su ponti e viadotti lungo tutta la Flacca. La Regione ha già messo a disposizione l’Astral come soggetto attuatore, che ha già tutti gli accordi quadro pronti per poter partire sia sulle progettazioni che sui lavori».

La Strada Statale Flacca sarà quasi interamente messa in sicurezza grazie a un maxi finanziamento di 16 milioni di euro concesso dalla Regione attraverso il Fondo Sviluppo e Coesione dell’UE, come parte della programmazione del Pnrr. Entro il 2025, saranno realizzati lavori per un valore di otto milioni di euro. La comunicazione è stata fatta dall’assessore regionale al bilancio, Giancarlo Righini, durante una riunione con la presenza del presidente della commissione infrastrutture e mobilità della Regione, Cosmo Mitrano, del presidente di Astral, Antonio Mallamo, e dei sindaci di Formia e Gaeta, Taddeo e Leccese. Il finanziamento prevede 12 milioni di euro per Formia e 4 milioni per Gaeta, che si aggiungono ai fondi destinati al Rio d’Itri (torrente Pontone) per il risanamento del viadotto di congiunzione alla foce del corso d’acqua. Il sindaco di Gaeta, Cristian Leccese, ha chiarito la ripartizione dei fondi, spiegando che si tratta di una richiesta costruita negli ultimi quattro anni, con una serie di relazioni inviate prima alla Regione e poi ad Astral, per segnalare le criticità su ponti e viadotti lungo la Flacca. La Regione ha già messo a disposizione l’Astral come soggetto attuatore, che ha già tutti gli accordi quadro pronti per poter avviare sia le progettazioni che i lavori.

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