Rif. Comunista Formia: Le promesse vanno mantenute e quindi ripristinate la corsa delle 17.10 da Cassino

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Il 20 Maggio di quest’anno il sindaco Bartolomeo, accompagnato da Paolo Toppi in qualità di consigliere di amministrazione dell’azienda regionale di trasporto CO.TRA.L ha inaugurato il capolinea degli autobus che è stato realizzato presso il molo Vespucci.

Peccato che da allora nulla più si è saputo circa la data nella quale potrà essere utilizzato dal personale della società di trasporti della regione Lazio. Infatti paradossalmente l’inaugurazione è avvenuta senza che lo stesso fosse completamente agibile, mancando infatti alcune opere di completamento.

Il consigliere Toppi ha inoltre, nell’occasione, tenuto a precisare che era in corso la realizzazione di un piano per la razionalizzazione delle corse da calibrare sulle esigenze effettive dei cittadini che usufruiscono del trasporto pubblico.

L’azienda CO.TRA.L inoltre si ha accolto la richiesta avanzata dal Sindaco di Formia di mantenere anche nel periodo estivo la corsa delle 17.10 in partenza da Cassino e diretta verso Formia con capolinea Gaeta.

Ci è stato spiegato che “il servizio è normalmente sospeso alla fine di giugno in concomitanza con la chiusura delle scuole e dei corsi universitari. La richiesta del sindaco è volta a tutelare i tanti lavoratori del territorio che sono impiegati alla Asl, nonché alla sede del Tribunale e della Procura di Cassino, stante l’accorpamento operato nell’ambito della riforma della geografia giudiziaria”.

Peccato, il secondo, che invece tale corsa è stata soppressa, così come avviene ogni anno.

Lo hanno verificato proprio i lavoratori che, nel rientrare da Cassino, non hanno potuto usufruire della corsa e quindi si sono dovuti arrangiare alla meno peggio.

Ormai nulla ci stupisce più, ma che si giochi sulla pelle dei lavoratori e delle loro vite è insopportabile.

Ad essere penalizzati in particolare i lavoratori e le lavoratrice che prima prestavano servizio presso il tribunale di Gaeta e che dopo, la scelta del ministero di giustizia di chiuderlo con la scusa che lo stato non ha i soldi, sono state trasferite a Cassino.

Ci saremmo aspettati per questo una maggiore attenzione nei confronti dei lavoratori, perché è facile promettere, caro consigliere Toppi, molto più difficile a mantenere.

D’altronde la nostra città si presta, da sempre, ad essere il palcoscenico ideale per chi fa della politica l’arte dell’inganno.

La nostra speranza è che la corsa Cassino-Formia-Gaeta venga ripristinata immediatamente, così da venire incontro alle legittime richieste dei lavoratori e delle lavoratrici e non di dover aspettare la prossima campagna elettorale per essere presi in giro nuovamente.