I Carabinieri della Stazione di Roma La Storta hanno arrestato un 49enne romano, già noto alle forze dell’ordine, gravemente indiziato del reato di tentato furto aggravato.
A seguito di una segnalazione giunta al 112, i militari sono intervenuti presso uno sportello bancomat in via Marino Dalmonte, nella località di Cesano, dove era stata applicata una placca metallica nell’erogatore di un bancomat, con la tecnica nota come “cash trapping”, nel tentativo di impossessarsi dei 50 euro appena prelevati da un cliente dell’istituto di credito.
I Carabinieri hanno bloccato l’indagato che, al termine di tempestivi accertamenti, è stato identificato come responsabile di altri due analoghi episodi avvenuti recentemente nella stessa zona, per i quali è stato denunciato all’Autorità giudiziaria.
L’uomo è stato sottoposto agli arresti domiciliari, in attesa del rito direttissimo. Il procedimento si trova nella fase delle indagini preliminari e l’indagato deve considerarsi innocente fino a eventuale condanna definitiva.
Un episodio analogo si è verificato anche presso lo sportello Atm dell’ufficio postale in viale di Tor di Quinto. In quel caso, i Carabinieri della Stazione di Roma Ponte Milvio hanno arrestato un 49enne e una 55enne, entrambi già noti alle forze dell’ordine, gravemente indiziati del reato di rapina ai danni di un cittadino straniero di 49 anni.
Secondo quanto ricostruito, la vittima, mentre stava effettuando un prelievo, si è accorta che la fessura da cui vengono erogate le banconote era ostruita da un oggetto. Subito dopo è arrivata la coppia che, sotto la minaccia di un paio di forbici, si è impossessata del denaro contante appena prelevato, per poi darsi alla fuga.
I Carabinieri li hanno intercettati e bloccati a poca distanza.