San Felice a Cancello: Arcadis difesa del suolo e del territorio.

Allagamenti a San Felice a Cancello
Allagamenti a San Felice a Cancello

Per l’ennesima volta il motto ricominciamo … daccapo insieme è sempre più valido  ed è proprio il primo cittadino, Pasquale De Lucia a ribadire questo concetto dichiarando quanto segue “Stamattina ho trascorso la mattinata presso la sede dell’Arcadis, agenzia difesa suolo, nata all’indomani della chiusura del commissariato di governo per l’emergenza frane. Dopo tre mesi ho ritenuto necessario attivarmi per risolvere questo argomento, anche in seguito al verificarsi di alcuni disservizi causati dalle piogge, vedi le frazioni Cave e Talanico e controllando un gli atti amministrativi, mi sono reso conto che dal 27 febbraio 2011, data della mia decadenza dal consiglio Regionale, nulla è stato più fatto, i cantieri sono fermi e le opere realizzate abbandonate. Dopo una serie d’interlocuzioni verbali, scritte e telefonate varie, stamattina l’iter è terminato con un incontro ai vertici dell’Arcadis. Ho incontrato lo staff tecnico di Arcadis, con al vertice il commissario Guido Cioffi. Il primo provvedimento immediato a breve è un intervento di pulizia e messa in sicurezza di tutto il tratto dell’alveo Carmignano che va da Via Fiume di San Marco Trotti, arriva a Via Polvica passando Cancello Scalo, un intervento di 250.000 euro, il cui progetto esecutivo è in approvazione e a breve andrà in gara,opera che io riuscii a realizzare nel 2006 e abbandonata poi da altri a se stessa. Altro intervento importante ed immediato, ottenuto in somma d’urgenza e progettato dall’ingegner Perillo, è l’annoso problema di Via Falde, in altre parole l’innesto tra la vasca Staglio e la vasca di Cave, risolvendo così il disservizio della discesa a valle dalla frazione Cave-Casazega di fango, pietrisco e alluvione varie, realizzando un intervento strutturale. La settimana prossima ci sarà una delegazione di Arcadis, a verificare per l’intervento sull’alveo in prossimità del cimitero, e dato che abbiamo circa 500.000 euro, come residuo da spendere dell’opera appaltata alla ditta Castaldo, dopo aver bonificato i rifiuti presenti in loco, l’impresa inizierà i lavori e completerà un altro tratto di messa in sicurezza. Altra cosa importante, ho verificato il progetto definitivo di 2.200.000 per la messa in sicurezza della vasca di bacino B52 in località Staglio Talanico, che sarà svuotata, riempita messa in sicurezza e completata, a giorni verrà approvato il progetto esecutivo ed entro il 30 novembre sarà indetta apposita gara per l’aggiudicazione dei lavori. Riguardo al completamento del pedo-collinare, ci fu un progetto esecutivo approvato nel 2008 e mandato anche in gara e finanziato dalla regione Campania di circa 3.500.000 euro, oggi non ha più copertura economica, di concerto con il commissario Cioffi, stiamo verificando lo stato dell’arte e in settimana prossima mi recherò dall’assessore ai lavori pubblici e difesa del suolo, per invitarlo a rifinanziare questi due progetti di circa 5.000.000 di euro con le rinvenienze del piano operativo Fers 2007-2013. Io credo che sia l’inizio di un altro percorso che darà dei risultati importanti al territorio di San Felice a Cancello.