San Felice a Cancello: Mancato pagamento alla SeG service srl dall’amministrazione Nuzzo.

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Giovanni Esposito
Giovanni Esposito

Le accuse ingiustificate all’attuale amministrazione di San Felice a Cancello, guidata dal sindaco dott. Pasquale De Lucia che sta agendo nel rispetto della massima efficienza ed efficacia, continuano a fiondare da parte dell’opposizione su tutti i media locali in piena contrapposizione con il parere dei cittadini che hanno promosso questa amministrazione con la piena e schiacciante volontà popolare. A niente sembra valere dunque nemmeno la rinuncia a tutte le indennità di questa amministrazione solo per il bene del paese, scelta ostentata da chiunque ma mai attuata per interessi esclusivamente personali. Non ultimo il consigliere di minoranza Giovanni Esposito che nei giorni scorsi sulla stampa locale dichiarava “Non comprendo ancora come il Sindaco possa rilasciare dichiarazioni così gravi con documenti che ne mostrano la loro evidente infondatezza”; ma a fronte di tali accuse, una giusta amministrazione non può fare altro che accontentare il consigliere di minoranza presentando, come egli tanto ostenta, uno dei tanti documenti, che sicuramente verranno portati a conoscenza della cittadinanza nel breve periodo, ovvero il seguente Decreto Ingiuntivo. In data 3/1/14 dal Tribunale Ordinario di Nola è presentato un ricorso per decreto ingiuntivo contro il comune di San Felice a Cancello gestito dall’ex amministrazione Nuzzo poi decaduta, da parte della SeG Service srl per il mancato pagamento dell’ente al servizio di giardinaggio e pulizia. Nel suddetto decreto, presentato contro il Comune di San Felice a Cancello, si evince “Che con contratto commerciale intervenuto con il comune di San Felice a Cancello, la ricorrente s’impegnava ad eseguire lavori di spazzamento straordinario con mezzo meccanico su tutto il territorio del Comune nei mesi di maggio e giugno 2012 con noleggio a freddo di spazzatrice stradale contro il pagamento d’euro 14.400 più IVA, che la ricorrente è creditrice nei confronti del Comune di San Felice a Cancello per la somma d’Euro 16.170 come da fatture n. 57 del 11.07.2012, n. 79 del 31.08.2012, n. 88 del 30.09.2012, che il Comune di San Felice a Cancello ha omesso di versare tutte le somme contravvenendo al contratto commerciale attuato, che nonostante i numerosi solleciti verbali e scritti non è stato possibile ottenerne bonariamente il pagamento, che si configura per tali motivi il grave e ingiustificato inadempimento del Comune di San Felice a Cancello, il quale ha omesso di fare il pagamento anzidetto relativo alle fatture di cui sopra nonostante la società ricorrente ha tenuto fede agli impegni contrattuali e commerciali assunti”. In definitiva, intendiamo portare all’attenzione del consigliere Giovanni Esposito, che all’epoca ricopriva l’importante carica di Presidente del Consiglio, un semplice ma da sempre efficace proverbio che mette in risalto la futilità delle parole al cospetto di testimonianze scritte “verba volant scripta manent”.

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