Santi Cosma e Damiano: Fiaccolata in onore di Paolo Mendico vittima di bullismo “Buon viaggio Paolo”

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Sabato 20 Settembre, in serata si è tenuta una fiaccolata per Paolo Mendico, morto suicida a 15 anni, voluta e organizzata da Don fabio Gallozzi, Parroco della Città. una fiaccolata in suo onore, e per dare un segnale forte di unità e di presenza contro il fenomeno del bullismo. La fiaccolata si è tenuta al centro del Paese nei pressi dell’abtazione dove il giovane viveva con la sua famiglia. Partenza dalla Stazione dei Carabinieri intorno alle ore 19.30, con moltissime persone che si sono avviate in corteo per le strade del paese fino a raggiungere il Santuario dei Santi Medici. Alla Fiaccolata ha partecipato anche il Arcivesovo di Gaeta, Mons. Luigi Vari, che durante il percorso, poi in Piazza sotto il Santuario davanti a tutta la folla intervenuta, ha lanciato il messaggio: «Il senso della fiaccolata è di vicinanza alla famiglia e anche a questa comunità perché è abbastanza ferita. Sono vicino anche ai tanti ragazzi di qui, perché purtroppo in queste vicende non è che siano tutti colpevoli. Quindi, a modo nostro, siamo venuti per dire ai giovani di imparare a parlare in maniera più costruttiva». A conclusione ha aggiunto: «Facciamo come ha chiesto Paolo, riserviamogli un posto in prima fila!». Intanto le indagini dei Carabinieri sotto la guida della Procura di Cassino, proseguono serrate, fra ispezioni nelle scuole frequentate dal ragazzo e le audizioni di Insegnanti personale scolastico, studenti e genitori. Il Ministro Valditara ha dichiarato: ” Sto seguendo costantemente, con grande attenzione, il drammatico caso di Paolo Mendico. Ritengo doverosa una forte trasparenza per rendere edotta la collettività circa l’esito delle ispezioni ministeriali in corso. Pubblico qui l’ultimo resoconto degli uffici preposti: “I due ispettori incaricati stanno facendo le audizioni di numerosi soggetti interni alla scuola e dei genitori. Inoltre, è in corso l’indagine penale per istigazione al suicidio e quindi questo non permette di avere accesso a tutte le fonti perché alcune sono anche secretate dall’indagine. La nostra ispezione si deve necessariamente collegare anche agli esiti dell’indagine penale.” L’impegno costante contro il bullismo è il pilastro per radicare la cultura del rispetto.

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