SEL Minturno – Un venerdì da avanspettacolo per la giunta comunale

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selUna nostra delegazione ha partecipato al Consiglio comunale di venerdì 26 settembre in quanto l’ordine del giorno presentava vari argomenti di sicuro interesse pubblico. La sala del consiglio era colma di cittadini di tutte le età ed espressione sociale. Sono state poche le sedute così partecipate e questo fa sperare in un rinnovato interesse per la politica locale, lasciata a macerare negli ultimi anni insieme alla gestione della res-pubblica e affidata sempre ai soliti comitati d’affari grazie al collaudato voto clientelare minturnese.

Il Co.S.Mo.S. ed il Comitato NO ANT sono solo due esempi insieme ad altre associazioni e comitati di come la cittadinanza si stia riavvicinando politicamente alle cause di interesse generale e non solo al proprio “orticello”.

Abbiamo visto decine di ragazzi e ragazze inviperiti giustamente dal comportamento approssimativo (se si vuole essere eleganti) di una giunta che stravolge per proprio tornaconto i regolamenti del TUEL e dello statuto.

La parte più interessante della discussione verteva sul progetto di una pista ciclabile sul lungomare di Scauri, presentato come iniziativa popolare (sono state raccolte oltre 3300 firme di cittadini minturnesi) dal Comitato Spontaneo per la Mobilità Sostenibile (Co.S.Mo.S).

A nostro parere il progetto è pienamente condivisibile e realizzabile in tempi brevi con costi irrisori e che avrebbe rilanciato l’immagine vituperata del nostro territorio.

In un palese imbarazzo invece l’assessore all’Urbanistica Fabio Saltarelli leggeva il parere tecnico favorevole del Comando dei Vigili Urbani che però integrava un parere politico palesemente fuori dai canoni normativi ed intuitivamente tutelante gli interessi di alcuni stabilimenti balneari che potrebbero (secondo loro!) ricevere dei danni economici dalla realizzazione del progetto. E’ una visione restrittiva della realtà, secondo Noi infatti è palesemente il contrario e ci ha fatto sorridere il cambiamento totale di parere del Consigliere Faticoni e la riunione a porte chiuse dei consiglieri della maggioranza che (a parte l’Avv. Bembo ed il dr. Sparagna) hanno votato contro, compatti come bravi scolaretti su indicazione del “maestro” Graziano e del “preside” Izzo, senza uno straccio di motivazione tecnica, come una squadriglia di “yesmen”.

Senza entrare nel merito della questione (vie d’accesso sul lungomare, parcheggi, traffico sull’Appia, ecc…) il risultato è che a fronte di un impegno civico costante ed indubbiamente meritorio da parte di molti cittadini, valutato nei suoi aspetti tecnici e ripetiamo per noi assolutamente condivisibile, la realizzazione di una pista ciclabile integrata non porterà danni economici, ma al contrario porterà dei vantaggi a tutti migliorando indubbiamente la qualità turistica. La politica invece, con gli occhi foderati di prosciutto, senza guardare ad altre realtà territoriali ed economiche simili alla nostra, per interessi di bottega (ma stavolta si sono sbagliati anche su quelli) rimette nel cassetto la questione facendo così rimanere il Nostro territorio fra gli ultimi degli ultimi.