UDC Formia SU LAVORI PUBBLICI: SIAMO ALLA FARSA

Il Paese delle meraviglie a Minturno


Anni di lavoro per poter portare risorse pubbliche in questa città con un preciso disegno strategico  vanificati da un’ amministrazione senza idee, incapace di spenderle e di utilizzarle ci rende attoniti e ci fa fare la classica riflessione “fin dove vogliono arrivare”?

Acclarato, ove ce ne fosso bisogno, che i fondi del Litorale – Regione Lazio tanto faticosamente recuperati per la scala di collegamento Stazione FF.SS-Porto sono stati persi per negligenza dell’ufficio OO.PP. (speravamo che negli spostamenti che stanno bloccando gli uffici in questi giorni venissero spostati anche gli artefici di tale nefandezza ma sembra che ciò non avverrà), vorremmo sapere se le ulteriori spese provocate dalla richiesta di danni dei progettisti saranno a carico dei cittadini formiani. Quando si dice oltre il danno la beffa!

Passando invece ai Plus, speravamo che almeno questi cantieri fossero in movimento invece scopriamo da attenta verifica che sono tutti fermi senza un motivo plausibile (si vocifera di fantomatiche e costosissime varianti) anche qui con lamentele da parte delle ditte e dei progettisti che non vengono liquidati. Ricordiamo che tutti questi cantieri dovevano essere chiusi per la stagione turistica estiva 2014 e non 2024.

Quanto alla banchina Navi da Crociera, atteso che il Sindaco decida cosa foglia fare con l’ amico di partito per il porto “Ranucci”, vorremmo sapere in merito alle voci insistenti di varianti, mai passate in commissione urbanistica (saremmo stati curiosi di sapere come avrebbe votato la consigliera Valeriano ,neo PD, e moglie del costruttore Di Cesare che ha “preso” l’appalto nello stesso comune dove la moglie amministra) ma soprattutto a quale Santo si deve pregare per protocollare una fattura il 9 giugno al Comune di Formia e farsela pagare dopo solo 3 giorni…Per avere maggiori informazioni in merito abbiamo protocollato l’ennesimo accesso agli atti mettendo per conoscenza anche la segretaria comunale. Ci risponderanno?

Assistiamo poi all’ennesima recinzione dell’area sul parcheggio in pieno centro e soprattutto in piena estate, ma lavori niente, vorremmo capire dove sono stati presi i soldi per demolire i vasconi visto che se un lavoro già approvato viene rifatto due sono le cose o c’è un errore progettuale, e non ci sembra il caso, oppure si commette un danno erariale per lo sfizio di qualcuno che dovrà giustificare la demolizione di un lavoro già completato.

Ma il massimo Bartolomeo e compagni lo hanno dato con l’Anfiteatro Romano finanziato dalla Regione Lazio per tramite della Provincia, ovviamente sempre dall’Amministrazione Forte, dove sono stati acquistati i terreni con gli espropri, sono iniziati gli scavi (unico caso in Italia) ed oggi invece di chiedere al Presidente Zingaretti altri fondi per tirarlo completamente fuori optano per sotterrarlo nuovamente.

Bene riteniamo che la storia dell’Anfiteatro Romano sia l’emblema di questa amministrazione che nulla sta facendo se non distruggere il tantissimo lavoro (tutti i cantieri nominati in questo comunicato, e molti altri, sono stati interamente finanziati alla precedente amministrazione) svolto da chi credeva e crede tuttora che con le giuste politiche programmatiche Formia ha ancora un grande futuro che l’aspetta e … gli spetta!

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