Unicusano-Fondi e la linea ”verde”idee chiare per il futuro: il club traccia il profilo dei giocatori che comporranno la rosa 2015-16

I.T.E. Tallini Castelforte

Stefano-Ranucci-28-300x199Lo staff tecnico dell’Unicusano Fondi spiega: “Puntiamo all’uomo prima che al calciatore. Per noi il gruppo viene prima di tutto”

Un programma da sviluppare su base pluriennale, che parta da uno zoccolo duro di calciatori da confermare, affiancati poi da gruppo giovane e motivato, per costruire una formazione in grado
di far bene, magari di divertirsi e divertire. Sono chiare le linee guida che il tecnico dell’Unicusano Fondi, Sandro Pochesci, ha tracciato per la stagione agonistica 2015-2016. «La nostra attenzione sarà rivolta prima all’uomo e poi al calciatore – spiega Pochesci ai micro- foni di Radio Cusano Campus (89.1 a Roma e nel Lazio, in streaming su www.radio cusanocampus.it) – perché  il nostro patron non guarda al singolo o al cosiddetto campione, ma alla forza del gruppo e alla volontà di tutti nel cercare di emergere e di far bene.

C’è voglia di investire in maniera positiva, senza spendere inutilmente». il progetto. L’allenatore spiega il progetto: «Il desiderio è di mettere in piedi una struttura tecnica importante, che possa durare nel tempo, e per questo abbiamo bisogno di elementi di prospettiva. Il mio riferimento non è soltanto ai giovani in età di Lega, sui quali stiamo lavorando in maniera importante, ma anche su
tutti quei ragazzi che sono usciti da quella fascia ma che non sono ancora anziani, e che hanno la voglia e la determinazione di rimettersi in gioco, e quindi far vedere che il loro contributo può essere ancora importante. Sotto questo aspetto, abbiamo ricevuto non poche segnalazioni: ora toccherà a noi valutarle e scegliere nel modo più efficace». i programmi. In questi giorni, si sta guardando anche a far ripartire nella maniera migliore la macchina orga-
nizzativa: «Stiamo lavorando anche sotto questo profilo, sia a livello dirigenziale che logistico, senza tralasciare l’impegno del mio staff tecnico. Per quanto riguarda la partenza della stagione, abbiamo fissato al prossimo 20 luglio la data d’inizio del lavoro di preparazione. Rimarremo per qualche giorno a Fondi per effettuare tutti i test atletici e tecnici. Quindi partiremo per il ritiro precampionato, che definiremo a breve in tutti i dettagli, e
che svogleremo in Umbria. Poi torneremo in sede prima della sosta di Ferragosto, giusto il tempo di una partita amichevole, per poi godere di una breve sosta che precederà i primi impegni». Il mister rossoblù, che non nasconde importanti obiettivi «anche la Juventus non puntava alla finale di Champions League, eppure ci è arrivata» – spende poi parole positive su Stefano D’Agostino, il fantasista bomber, oggetto del desiderio di tanti club, anche professionistici: «Stefano è il calciatore ideale per il mio gioco e per il mio modo  di intendere il calcio. Inutile dire che io lo voglia ancora con me. Lui attende un nostro cenno».

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